Abete: "Gli stadi sono la priorità. Grazie a Napolitano per esserci stato vicino"

15.04.2013 14:43 di  Micaela Del Monte   vedi letture
Fonte: Figc.it
Abete: "Gli stadi sono la priorità. Grazie a Napolitano per esserci stato vicino"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

"Stadi, programmazione, vivai ed etica". Il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete non ha dubbi su quale siano le modalità per rilanciare il calcio italiano, un percorso che la Federazione ha intrapreso da tempo e che necessita della collaborazione di tutti.

"Gli stadi sono la prima priorità. Attraverso gli stadi si manifesta un gap competitivo di immagine e di qualità dei servizi offerti. Dobbiamo cercare di migliorare tante aree, la differenza la fa la cultura di riferimento, il modo di vivere la realtà sportiva e gli impianti sportivi. Sono possibili dei miglioramenti in termini di contenimento dei costi, di programmazione nel medio periodo, di cultura di accettazione di percorsi che non hanno riscontri immediati. Come FIGC, attraverso la Nazionale e la qualità del lavoro di Prandelli, del Club Italia, di Albertini, siamo riusciti a mantenere una dimensione importante come competitività. La gestione dei club è complessa e diversa e bisogna cercare di fare un'operazione a medio periodo per recuperare competitività. Si può sperare di vincere ma non avere la pretesa di vincere ogni volta".

Un ringraziamento è andato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sempre vicino alla Nazionale anche nei momenti più delicati, queste le sue parole riportate dal sito ufficiale della FIGC (figc.it):

“Lo ringrazio per aver accompagnato momenti importanti della vita calcistica del nostro Paese, come nel 2006, quando abbiamo vinto i Mondiali, e nel 2012, con il  secondo posto agli Europei. Il presidente ha testimoniato di aver capito i valori fondamentali della gran parte del mondo del calcio al di là di vicende tristi come Calciopoli e Scommessopoli, che dobbiamo ricordare perché non si ripetano più".