PAGELLE ITALIA U21 vs SPAGNA U21 2-4 - L'Italia cade sotto i colpi delle Furie Rosse. Bardi il migliore degli Azzurrini

18.06.2013 20:45 di  Alessandro Paoli  Twitter:    vedi letture
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BARDI, voto 7 - Gli Azzurrini incassano quattro reti ma, nonostante ciò, lui è assolutamente incolpevole. Se non ci fosse a difesa dei pali della porta Azzurra probabilmente la Spagna dilagherebbe ancor di più di quanto non faccia alla fine.

DONATI, voto 5 - Così come l'intero reparto, soffre, e parecchio, l'intraprendenza degli avversari spagnoli. La sua fase difensiva è meno brillante del solito ed in fase di spinta è praticamente assente. Al 37' è protagonista in negativo di un fallo da rigore che, guardando in replay, non c'è.

CALDIROLA, voto 4,5 - Perennemente in soffenza, il capitano Azzurro, quest'oggi, non ne azzecca una. Una serie di disimpegni poco precisi ed alcune marcature un po' larghe sono lo spaccato della sua prova da dimenticare. In occasione del momentaneo 2-1 spagnolo si rende colpevole di un grave errore in copertura.

BIANCHETTI, voto 5,5 - Dopo essersi perso Thiago Alcántara in occasione del primo gol della Spagna, riscatta la sua prova confezionando l'assist per il momentaneo 1-1 siglato da Immobile. Prova a fare ciò che può risultato, seppur da insufficiente, il migliore della linea difensiva a quattro dell'Italia.

REGINI, voto 4,5 - Pur concedendogli l'attenuante di giocare fuori ruolo, il difensore Azzurro è vittima, per l'intero incontro, delle scorribande degli spagnoli, soprattutto di Tello. Nel primo tempo, in circostanza del 2-1 di Thiago Alcántara ha un concorso di colpa con Caldirola mentre, nella ripresa, è protagonista in negativo dell'episodio del secondo rigore spagnolo commettendo fallo su Moreno.

FLORENZI, voto 5,5 - Il motorino del centrocampo Azzurro non ingrana. Rimane imbrigliato, così come i suoi compagni di reparto, della fitta rete di passaggi della Spagna. Al 24' ha il merito di inventarsi una giocata, su ottimo suggerimento di Borini, che, se sfruttata al meglio, avrebbe portato l'Italia in vantaggio (dal 58' SAPONARA, voto 5,5 - Subentra ad uno spento Florenzi non riuscendo a dare all'Italia quel brio in fase offensiva che poteva far comodo).

VERRATTI, voto 5 - Mangia gli consegna le chiavi del centrocampo, peccato però che il centrocampista Azzurro se le perda. Sebbene provi ad esprimere il suo tiqui taka made in Italy è costretto ad arrendersi alla superiorità degli spagnoli, maestri da quali non può che imparare (dal 76' CRIMI, sv - Subentra per mettere i suoi muscoli e polmoni a disposizione della squadra facendosi notare solo per un cartellino giallo rimediato dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo).

ROSSI, voto 5,5 - Rispetto a Verratti ha il piccolo merito di fare maggiormente, anche per caratteristiche, la fase difensiva. In fase d'impostazione non fa nulla di trascendentale rendendosi utile.

INSIGNE L., voto 6 - Non è al meglio fisicamente e si vede. La condizione fisica di oggi non gli consente di fare molto ma, nel suo piccolo, si rende protagonista di un paio di buoni spunti tra cui la bella triangolazione con Borini in occasione del 2-4. Peccato non averlo visto al 100%.

IMMOBILE, voto 6,5 - Soprattutto nel primo tempo, l'attacco Azzurro dipende da lui. Tutte le cose buone che s'intravedono là davanti portano la sua firma, non ultimo il gol del momentaneo 1-1 che permette all'Italia di continuare a crederci (dal 58' GABBIADINI, voto 5,5 - Mangia lo butta nella mischia per donare maggiore velocità e profondità alla manovra italiana. Purtroppo per lui non riesce ad incidere come ci si aspeterebbe).

BORINI, voto 6 - Nel primo tempo, e per lunghi tratti della ripresa, è pressochè un fantasma, eccezion fatta per il pregevole assist a Florenzi al 24'. La sua prestazione è salvata da un'ottima abnegazione in fase di non possesso e dal gol che trova all'80' triangolando a meraviglia con Lorenzo Insigne.

All. MANGIA, voto 5 - La sua Italia, seppur con tutte le attenuanti del caso, cade vittima dall'avvolgente e piacevolissima manovra spagnola terminando per offrire una prestazione al di sotto dei valori assoluti a disposizione. La lezione di calcio che gli impartisce Lopetegui ridimensiona, solo in parte, quanto fatto in questo Europeo.