Pochesci: «Siamo diventati tutti "Pariolini". Il calcio italiano è finito»

 di Alessandro Paoli Twitter:   articolo letto 686 volte
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Sandro Pochesci, tecnico della Ternana Unicusano Calcio, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sulla Nazionale A del CT Giampiero Ventura durante la conferenza stampa odierna in vista della 14ª giornata della Serie B ConTe.it 2017/2018, che vedrà i rossoverdi affrontare il Novara presso lo Stadio "Libero Liberati" di Terni (TR):

«Non siamo come l'Italia, che perdiamo contro la Svezia e ci facciamo pure menare. Oltre ad essere una squadra di profughi, ci siamo fatti anche menare e stiamo rischiando di andare a casa. Una volta, l'Italia andava, menava e vinceva. Adesso ci menano e piangiamo. Ecco la differenza del calcio italiano! A portare tutti stranieri in Italia è successo questo, che non c'è più un italiano che mena. Andiamo in Svezia e ci menano. Siamo diventati tutti "Pariolini". Il calcio italiano è finito! "Parioli"! Non andiamo a questo Mondiale per paura».

«Siamo andati in Svezia ed abbiamo avuto paura - presegue Pochesci -. Non si può giocare con la paura. Se io vedo la mia squadra giocare con la paura, prendo e me ne vado. Ci metto uno più coraggioso perché può darsi che io gli ho trasmesso paura. Ma veramente, abbiamo perso contro chi?! Oh! Stiamo andando fuori dal Mondiale, perdiamo tutti! Perdete voi giornalisti, perdiamo noi addetti ai lavori, perde l'Italia. Ci dobbiamo svegliare! Dobbiamo cambiare le regole! Le Primavera sono fatte tutte da stranieri: basta! Il calcio italiano deve essere fatto dai calciatori italiani altrimenti andiamo a fare il campionato europeo e mondiale».

«Qui, ogni mese, ne esce uno. Uriundi? Ma andassero a prendere gli italiani nei campionati di Serie D o Serie C - conclude il pensiero sulla Nazionale il tecnico della Ternana Unicusano Calcio -. Dategli un'opportunità e vedrete quelli come se la mangiano la Svezia. Se avessimo messo una squadra di Lega Pro contro la Svezia avremmo vinto. Avremmo vinto perché la Svezia vale una squadra di Lega Pro. Quando c'è paura cosa ti fai? Autogol. Quando c'hai paura ti fai autogol. Quando giochi con la paura, senza tirare in porta, succede questo. Vogliamo stare fino a lunedì con la paura di uscire dal Mondiale? È una vergogna!».