Ventura: «Ci giocavamo immagine e mentalità. Possiamo essere la sopresa del prossimo Mondiale»

 di Alessandro Paoli Twitter:   articolo letto 147 volte
Fonte: Rai Sport
© Getty Images
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Giampiero Ventura, CT della Nazionale A, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport al termine dell'amichevole internazionale vinta per 2-1 dagli Azzurri contro l'Olanda.

«Ho letto che conta per il ranking (ride, ndr) - dichiara il Commissario Tecnico azzurro commentando la vittoria contro gli Oranje -, nel quale faremmo dei passi in avanti. Al di là di quello, credo che oggi in palio ci fossero due cose: innanzitutto l'immagine che stiamo cercardo di esportare e poi la mentalità che cerchiamo di costruirci. Più che il risultato contava lo spirito di squadra, contava la necessità di giocare quando possibile e la voglia di soffrire, di lottare, quando era necessario. La posta in palio di oggi era questa e direi che l'abbiamo centrata».

Sulla prestazione di Marco Verratti (Paris Saint-Germain FC): «Tutto è figlio di ciò che noi produciamo. Dal momento che produciamo gioco e che riusciamo ad entrare, Verratti può fare la differenza. A mio modo di vedere, anche stasera, ha fatto una prestazione di spessore, diversa da quella contro l'Albania, ma pur sempre di spessore».

Sulla 2018 FIFA World Cup Russia™: «Sarebbe bello andare in Russia a giocarci il Mondiale. Se dovessimo andare in Russia, ci andremo attraverso il lavoro, attraverso il campo. Questo è un gruppo che sta nascendo, come ho detto in tempi non sospetti, e se andrà in Russia sarà la sorpresa del Mondiale».