Zaza: «Continuiamo a lavorare. Il rigore all'Europeo è acqua passata»

10.09.2018 23:25 di Giuseppe Frisone  articolo letto 30 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Zaza: «Continuiamo a lavorare. Il rigore all'Europeo è acqua passata»

Simone Zaza, attaccante dell'Italia, è intervenuto così ai microfoni di RaiSport dopo la sconfitta con il Portogallo: «Dobbiamo segnare? Penso che alla fine sia la cosa più semplice da capire. Il Portogallo è una squadra forte, ma a tratti abbiamo anche dominato. Abbiamo avuto le nostre occasioni, ma se non fai gol non si vincono le partite».

I tanti giovani hanno bisogno di adattarsi a questi palcoscenici? «Quando un giocatore arriva in Nazionale deve dare sempre il massimo se è ritenuto in grado di giocare qui. D'altro canto è vero che ci sono molti giovani, siamo in fase di grande sperimentazione. Però dobbiamo continuare lungo questa strada, mi riferisco all'aspetto del lavoro, per rialzarci il prima possibile».

Ti trovi meglio nel 4-4-2 o nel 4-3-3? «A Valencia ho giocato con due punte, mi trovo bene nel 4-4-2. Per un attaccante con due punti si trovano più spazi, mentre a tre punte bisogna fare più lavoro sporco. A me in generale piace giocare, cerco di dare il massimo sempre. Purtroppo oggi non è servito».

Torni in Nazionale dopo quel rigore all'Europeo: «Il rigore all'Europeo è stato un episodio che mi ha fatto stare male ma mi ha fatto crescere. Però vado avanti per la mia strada, cerco di dare sempre il massimo per questa maglia - che per me è sempre un sogno. In ogni caso è acqua passata».