Zoratto: «Ho visto buone cose. Ci sono calciatori interessanti»

Il CT azzurro commenta la vittoria per 3-1 contro la Fiorentina Under 17 nell'amichevole odierna svoltasi presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano
22.08.2019 16:00 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
Fonte: figc.it
© Alessandro Paoli
© Alessandro Paoli

Daniele Zoratto, CT dell'Italia Under 17, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Tutto Nazionali al termine dell'amichevole odierna, conclusiva del raduno dal 18 al 22 agosto, che ha visto gli Azzurrini contro l'ACF Fiorentina Under 17 (Italia U17 vs ACF Fiorentina U17 3-1, 22 agosto 2019) presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano (FI):

«Ho visto cose buone - dichiara il Commissario Tecnico azzurro -. Ci sono dei giocatori interessanti, ma anche diverse cose da migliorare. Siamo all'inizio del nostro percorso e la squadra si è comportata bene contro un buon avversario. Spero che questo sia di buon auspicio».

«La squadra è certamente da potenziare - prosegue Zoratto -. Nella passata stagione (quando era il CT dell'Italia Under 16, ndr), ho visto giocare sessantaquattro giocatori, quindi, più o meno, tutti. Una volta puoi portare uno, una volta puoi portare l'altro, ma l'importante è monitorare i migliori, come stiamo facendo».

Il Commissario Tecnico azzurro ha rilasciato anche le seguenti dichiarazioni sul sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it):

«È andata bene i ragazzi sono riusciti a fare quello che abbiamo provato in allenamento e hanno disputato una buona gara. Ovviamente possiamo e dobbiamo migliorare, ma come inizio sono soddisfatto. Abbiamo un’ampia scelta, anche se in questi giorni non avevo a disposizione alcuni giocatori interessanti su cui potrò contare in futuro».

Sul Gruppo 2 del turno di qualifazione della UEFA European Under-17 Championship Estonia 2019 in programma dal 24 al 30 ottobre: «L’imperativo è passare il primo turno e qualificarci per la fase élite. Il torneo in Germania potrà fornirci indicazioni importanti, per il resto dai ragazzi mi aspetto in primis educazione e rispetto verso tutti: si può sbagliare un controllo o un passaggio, ma quando si indossa la maglia azzurra non devono mai venire meno impegno e volontà».