Viscidi: «Siamo tra le prime sedici del Mondo. Vogliamo andare avanti»

Il Coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili FIGC parla alla vigilia di Ecuador-Italia, valevole per gli ottavi di finale della #U17WC #Brasile2019
06.11.2019 20:00 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
Fonte: figc.it
© Getty Images
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Maurizio Viscidi, Coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili FIGC, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it) alla vigilia degli ottavi di finale della fase finale della FIFA U-17 World Cup Brasil 2019, che vedrà l'Italia Under 18 del CT Carmine Nunziata affrontare i pari categoria dell'Ecuador nella giornata di domani, giovedì 7 novembre, alle ore 16:30 locali (ore 20:30 italiane) presso l'Estádio Kléber Andrade di Vitoria, Cariacica (Brasile):

«Gli ecuadoriani sono più abituati - dichiara il Coordinatore delle Nazionali Giovanili maschili FIGC - e in più, hanno già giocato qui nella fase di qualificazione. Ma ciò non toglie che domani andremo ad affrontare una squadra dotata di ottimi mezzi fisici e tecnici. Noi dovremo essere bravi ad avere il controllo del gioco e della palla per poter gestire meglio le alte temperature che ci sono».

Sul percorso fatto finora dagli Azzurrini: «Siamo tra le prime sedici al mondo, dopo un cammino iniziato due anni fa. In questa rassegna mancano Nazioni blasonate come Inghilterra, Germania e Portogallo: noi siamo qui e vogliamo andare avanti».

Sull'Ecuador: «Gli ecuadoriani sono la squadra meno sudamericana tra quelle presenti. Per la concretezza del suo gioco attribuirei loro alcuni tratti europei: ben strutturati fisicamente in difesa, non rischiano molto con il palleggio nelle retrovie, lanci lunghi a cercare le due punte di valore assoluto (Edwin Valencia e Johan Mina, ndr), velocità e rapide ripartenze, in sintesi, sono queste le caratteristiche di una squadra che, in più, gode di buon affiatamento dato che otto giocatori fanno parte dello stesso club (Independiente del Valle, squadra militante in prima serie con sede a Salgonquì, a 10 km dalla capitale, Quito, ndr). Una nota aggiuntiva è data dall’ottimo lavoro che la federazione sudamericana sta facendo da anni: il terzo posto conquistato contro di noi a maggio in Polonia nel Mondiale Under 20, qualifica il progetto che c’è dietro».

Sulla fase finale della FIFA U-17 World Cup Brasil 2019™: «Sarà una questione tra Europa e Sudamerica: in semifinale vedo favorite tre squadre europee e una sudamericana. Comunque, per me, la migliore interpretazione del calcio internazionale risiede nel vecchio continente».