Nunziata: «Squadra giovane ma altrettanto valida»

Il CT dell'Italia Under 19 parla alla vigilia della fase finale della #U19EURO #Armenia2019 in programma dal 14 al 27 luglio
09.07.2019 18:10 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
Fonte: figc.it
© Getty Images
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Carmine Nunziata, CT dell'Italia Under 19, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it) in vista della fase finale della UEFA European Under-19 Championship Armenia 2019 in programma dal 14 al 27 luglio in Armenia:

«Sono scelte sempre difficili - dichiara il Commissario Tecnico azzurro - ma che un allenatore deve fare tenendo conto delle condizioni fisiche e dello stato di forma di ognuno di loro, considerando che qualcuno è rimasto fermo per un mese dopo la conclusione dei campionati».

«Una squadra sicuramente giovane - prosegue Nunziata -, ma altrettanto valida. A parte Udogie (Hellas Verona FC), sono ragazzi che hanno partecipato alle due fasi di qualificazioni e che in questa competizione avranno l’occasione di dimostrare il loro valore. Mi dispiace non avere con me Esposito (SPAL 2013), Bettella (Delfino Pescara 1936) e Bellanova (FC Girondins de Bordeaux), ragazzi di valore assoluto, ma la trascorsa partecipazione al Mondiale, seppure una grande esperienza, è stata usurante, soprattutto a livello psicofisico e alla fine ne paghi lo scotto. Per Alessio (Riccardi, ndr), purtroppo, quel piccolo problema al flessore ha compromesso la sua partecipazione. È un giocatore di grandi mezzi è avrà modo di dimostrare le sue qualità».

«Sarà molto importante lo stato della forma atletica visto che i nostri campionati sono finiti da tempo - conclude il CT azzurro recentemente promosso dall'Italia Under 17 -. Nel nostro girone avremo Spagna e Portogallo, due squadre che per tradizione sono state sempre al top della condizione fisica e tecnica. Inoltre, affronteremo la squadra di casa che farà del tutto per dimostrare al pubblico il proprio valore. Ma il nostro obiettivo è quello di giocare l’Europeo da protagonisti».