Guidi: «Raccolgo una bella responsabilità. Sfida affascinante»

 di Alessandro Paoli Twitter:   articolo letto 207 volte
Fonte: figc.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Guidi: «Raccolgo una bella responsabilità. Sfida affascinante»

Federico Guidi, CT dell'Italia Under 20, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul sito ufficiale Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it) durante il raduno da domenica 6 a giovedì 10 agosto presso Bagno di Romagna (FC):

«Una sfida affascinante - afferma il neo Commissario Tecnico azzurro -, un’esperienza che accresce enormemente il bagaglio professionale mettendoti a contatto con le migliori energie giovanili a livello internazionale e che ti fa entrare in una dimensione tecnico-organizzativa importante quale è il Club Italia. Un lavoro sinergico che, a partire dalla Nazionale Under 15, dà la linfa necessaria alla Nazionale maggiore e contribuisce ad alzare il livello tecnico e agonistico dei calciatori coinvolti. Credo non ci sia migliore soddisfazione che vedere una Nazionale che si forma percorrendo l’iter delle varie Under: sarebbe la dimostrazione di quanto funzioni bene la selezione ed il coordinamento tra i diversi tecnici che tutti insieme avrebbero ottenuto questo risultato, frutto di un lavoro quotidiano e di un dialogo costante».

Sul suo predecessore sulla panchina dell'Italia Under 20 Alberigo Evani: «È stato bravo Evani a raggiungere un risultato veramente prestigioso (semifinali della FIFA U-20 World Cup Korea Republic 2017, ndr), a cui nessuno avrebbe creduto prima. Un risultato che ha dato grande visibilità non solo alla squadra, i cui ragazzi probabilmente formeranno l’ossatura della prossima Under 21, ma anche al grande lavoro svolto da tutto il Club Italia, coordinato per le squadre giovanili da Maurizio Viscidi. Raccolgo una bella responsabilità ma lo faccio con entusiasmo e metterò tutto l’impegno necessario per dar seguito a questa magnifica esperienza. Già da questo primo raduno sto avendo riscontri molto positivi: lo staff mi ha accolto con molto calore e i ragazzi stanno dando le prime risposte positive».

Sull'Under 20 Elite League, che rappresenta un'evoluzione del 4 Nations Under 20: «La nuova formula del torneo è appassionante, assomiglia a una fase finale di un Europeo. Una competizione tosta e sicuramente formativa per i ragazzi. A Imola inizierò la mia nuova avventura conscio del fatto che siamo l’Italia e che sarà un dovere raggiungere risultati importanti».