Di Biagio: «La Slovenia non è la Spagna ma c'è da essere contenti»

 di Alessandro Paoli Twitter:   articolo letto 214 volte
Fonte: Rai 3
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Luigi Di Biagio, CT dell'Italia Under 21, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport al termine dell'amichevole internazionale odierna, che ha visto gli Azzurrini vincere per 3-0 contro i pari categoria della Slovenia (Italia U21 vs Slovenia U21 3-0):

«Il calciatore della Slovenia (Kuhar, ndr) è entrato in ritardo su Adjapong - dichiara, dopo una specifica domanda a riguardo, il Commissario Tecnico azzurro - e c'è un po' di preoccupazione. Speriamo che stia bene».

«I ragazzi hanno avuto un atteggiamento giusto - prosegue Di Biagio passando ad analizzare la partita -, hanno aggredito la partita. È normale che il blasone della Slovenia è diverso dal blasone della Spagna, le partite, però, diventano facili se le si affronta con l'atteggiamento giusto per andare a far male all'avversario. Abbiamo avuto la voglia giusta di andare a chiudere la partita immediatamente e, nonostante i primi venti minuti non siamo riusciti a fare gol, abbiamo costruito parecchio».

Sulla rete subita dalla Slovenia: «Dispiace aver subito quel gol. Non dobbiamo abbassare la concentrazione come l'abbiamo abbassata. Non nascondo che avevo chiesto di non prendere gol cercando di farne altri. Si cresce anche imparando a gestire momenti della gara in cui sembra tutto finito e non bisogna consentire agli avversari di riaprirla».

Sull'atteggiamento avuto in amichevole: «Abbiamo fatto un primo tempo importante con il ritmo giusto e le distanze giuste. Ripeto, il blasone non era quello della Spagna ma c'è da essere contenti».