Mancini: «È un momento molto importante per me. L'Inghilterra? È forte»

Il CT della Nazionale A ha parlato durante la conferenza stampa alla vigilia delle finali di UEFA EURO 2020™ contro l'Inghilterra
10.07.2021 20:00 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
Fonte: figc.it
TuttoNazionali.com
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© foto di Getty Images

Roberto Mancini, Commissario Tecnico dell'Italia (Nazionale A), ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, come riporta il sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it), durante la conferenza stampa svoltasi quest'oggi, sabato 10 luglio, alle ore 18:00 locali (ore 19:00 italiane) presso il Tottenham Hotspur FC Training Ground di Londra (Inghilterra) alla vigilia della gara unica della finale della fase a eliminazione diretta della fase finale di UEFA EURO 2020™, che vedrà gli Azzurri affrontare l'Inghilterra nella giornata di domani, martedì 6 luglio, alle ore 21:00 presso il Wembley Stadium di Londra (Inghilterra):

«Non sono agitato - dichiara il CT azzurro - magari domani lo sarò un po' di più. Ci aspetta una partita difficile per tanti motivi, dovremo essere concentrati sul nostro gioco cercando di attuarlo al meglio. Ci restano gli ultimi novanta minuti per divertirci. Cercheremo di fare quello che sappiamo fare e che ci ha portati fino a qui».

Sul fatto che possa vincere il suo primo trofeo con la Nazionale: «Ho avuto la possibilità di giocare in Nazionale e non sono riuscito né a vincere l’Europeo Under 21, che avremmo strameritato, né il Mondiale di Italia '90. È un momento molto importante per me e spero domani di togliermi quelle soddisfazioni che non sono riuscito a togliermi da calciatore, pur avendo giocato in squadre fortissime».

Sul fatto che l'11 luglio 1982 a Madrid (Spagna) l'Italia abbia vinto la sua 3ª FIFA World Cup España '82 in finale contro la Germania (Italia vs Germania 3-1): «Spero che questa data possa essere importante per la seconda volta per noi italiani».

Sull'Inghilterra: «L’Inghilterra è forte, ha tanti giocatori bravissimi anche in panchina. Ma se siamo arrivati qui vuol dire che anche noi siamo abbastanza forti».

Sull'attaccante inglese, classe '94, Raheem Sterling del Manchester City FC: «È velocissimo, è migliorato molto e bisognerà fare molta attenzione. Ma oltre a lui davanti sono tutti bravi, hanno tutti velocità e tecnica».

Sul fatto che l'Inghilterra sia più strutturata fisicamente rispetto all'Italia: «L’Inghilterra fisicamente è più forte di noi, ma il calcio si gioca palla a terra e noi speriamo di farlo meglio. A volte vince il più piccolo, è già capitato in passato e spero possa succedere anche domani».

Sul Wembley Stadium di Londra (Inghilterra): «Penso che sarà una bellissima partita in uno stadio pieno e questa è una notizia meravigliosa per gli amanti del calcio».

Sul fatto che ci saranno 7.000 tifosi italiani al Wembley Stadium di Londra (Inghilterra): «Speriamo di sentire i nostri tifosi alla fine».