PAGELLE ITALIA U17 vs RUSSIA U17 0-0 (4-5 dcr) - Scuffet tiene a galla l'Italia, ma non basta. Grande prova di Dimarco

17.05.2013 20:45 di  Alessandro Paoli  Twitter:    vedi letture
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SCUFFET, voto 8 - Non è impegnatissimo nell'arco degli ottanta minuti regolamentari concedendosi anche una mezza distrazione nel finale sul calcio di punizione di Buranov al 76' dove lo salva il palo. Alla lotteria dei calci di rigore ne para due permettendo all'Italia di andare ad oltranza.

CALABRIA, voto 6 - Dopo un primo tempo molto attento cala progressivamente nella ripresa dove, soprattutto nel finale, concede qualcosina di troppo dalle sue parti.

SCIACCA, voto 6 - La sua prova negli ottanta minuti meriterebbe anche una votazione leggermente superiore per concentrazione e leadership difensiva mostrata. Peccato per lui che abbia il demerito di sbagliare un calcio di rigore costringendo Scuffet agli straordinari per andare ad oltranza.

CAPRADOSSI, voto 6,5 - Solita prova molto autoritaria del centrale giallorosso prestato all'Azzurro. Nonostante qualche errorino di troppo, come ad esempio quello al 54' su Sheydaev, ha la fredezza di mettere dentro il proprio calcio di rigore lasciando agli Azzurrini la possibilità di sperare.

DIMARCO, voto 7,5 - Semplicemente il migliore dell'Italia. Bravissimo in fase offensiva, dove è protagonista, diretto o indiretto, di tutte le migliori iniziative Azzurre ed altrettanto bravo in fase difensiva dove, oltre a blindare la sua fascia, sbroglia più di qualche situazione a rischio. Dagli undici metri è impeccabile.

TUTINO, voto 6,5 - Non è la sua miglior partita ma, ciò nonostante, riesce a rendersi pericoloso sulla destra confezionando qualche cross stuzzicante per i compagni. In fase di non possesso si sacrifica moltissimo sino allo sfinimento fisico (dal 67' DI MOLFETTA, voto 5,5 - Zoratto lo butta nella mischia nel finale dove, un po' timidamente, prova a farsi notare non riuscendoci. Alla lotteria dei rigori commette l'errore di farsi parare il tiro da Mitryushkin facendo iniziare nel peggiore dei modi la serie degli Azzurrini).

PALAZZI, voto 6 - Molto propositivo nell'arco dei tempi regolamentari. La sua abnegazione in fase difensiva e le sue buone geometrie in fase di palleggio gli varrebbero qualcosina in più in pagella. Grava sul suo giudizio finale l'errore dagli undici metri commesso ad oltranza che apre alla Russia la via del trono d'Europa.

PUGLIESE, voto 6 - Quest'oggi l'insesauribile motore del centrocampo Azzurro sembra in riserva di ossigeno. Meno brillante in fase offensiva rispetto al solito riesce a far discretamente in fase difensiva dando il suo contributo alla causa.

STEFFÉ, voto 6 - Schierato nel solito ruolo di esterno di centrocampo a quattro, quindi non propriamente nel suo ruolo naturale, assolve con diligenza il compito che gli assegna Zoratto soprattutto in fase di ripiegamento (dall'80+1' PARIGINI, voto 6 - Non ha il tempo materiale di farsi notare nei tempi regolamentari. Quando è chiamato a calciare il proprio rigore ha il merito di non sbagliare).

CERRI, voto 5,5 - Purtroppo per lui e per l'Italia nonostante lotti per ottanta minuti contro tutta la retroguardia russa la sua prestazione è colma di sponde sbagliate e di giocate non propriamente all'altezza della sua fama. Il rigore realizzato alza la sua votazione ma senza toccare la sufficienza.

VIDO, voto 6,5 - L'unico elemento capace di accendere la luce dell'attacco Azzurro è lui. Ottime iniziative personali infarciti dalle sue giocate ad alto contenuto tecnico lo rendono senza dubbio uno dei migliori degli Azzurrini. In fase di non possesso si fa apprezzare per la sua abnegazione (dal 63' BONAZZOLI, sv - Troppo poco tempo per farsi notare. Le sue qualità sarebbero servite un po' prima).

All. ZORATTO, voto 7 - L'Italia arriva ad un passo dall'essere Campione d'Europa soprattutto per merito suo. Contro la Russia ha la sfortuna di non trovare la rete nei tempi regolamentari, cosa che avrebbe ampiamente meritato, ritrovandosi sconfitto ai calci di rigore pur vedendo il suo portiere, Scuffet, neutralizzarne due. Quando si dice la sfortuna!