Lezzerini: "Buffon? Come fa a non essere l'idolo di un portiere? È il più forte di tutti"
Luca Lezzerini (portiere, classe '95) in forza all'ACF Fiorentina è stato convocato dalla Nazionale A, così come si apprende dal media ufficiale della società viola (it.violachannel.tv), per sostituire Gianlugi Buffon (Juventus FC), Morgan De Sanctis (SSC Napoli) e Salvatore Sirigu (Paris Saint-Germain FC) i quali sono ancora impegnati nel finale di stagione con i propri club.
Di seguito un'estratto dell'intervista andata in ondo sul media ufficiale violachannel.tv:
Come sta andando l'annata calcistica degli Allievi (Nazionali Serie A e B, ndr) e cosa vi aspetta in questo finale?
"L'annata sta andando abbastanza bene. Siamo riusciti ad arrivare alle finali scudetto con una settimana di anticipo. Stiamo programmando le finali cercando di portare a casa il tricolore, che è un sogno per tutti".
Ieri (19 maggio, ndr) è arrivata questa convocazione inaspettata. Merito sia a te e alla società, a tutto il Settore Giovanile.
"Sicuramente è stata un'emozione fortissima, inaspettata. Cose così penso, succedono una volta nella vita. Un treno così passa una volta nella vita e va preso. È fantastico andare con i campioni più forti in Italia in questo momento. Cercherò di apprendere il più possibile. Ringrazio la società, tutti i miei compagni, il mio staff che ogni giorno mi segue e mi aiuta a migliorare".
Questa notte hai dormito? Perché qui tra scosse di terromoto e convocazioni in Nazionale maggiore... (ride, ndr)?
"Beh... Diciamo che un po' la tensione mista all'emozione non mi ha fatto chiudere occhio. Speriamo vada meglio la prossima volta".
Quali sono state le prime persone a cui hai riferito questa notizia?
"Sicuramente a mia madre e poi tutta la famiglia di conseguenza a saputo della notizia. Tutti felicissimi per me".
I compagni cos'hanno detto?
" Mi hanno detto 'ammazza che fortuna', non esattamente in questi termini (ride, ndr). Son contenti per me, spero di portare alto l'onore della Fiorentina".
Dove hai iniziato a tirare i primi calci?
"Ho cominciato in una squadra di quartiere a Roma: il Tor de' Cenci. Poi sono passato alla Lazio e da lì alla Fiorentina".
Il ruolo del portiere è una scelta tua o ci sei finito per caso?
"In un giorno piovoso, mancava il portiere e mi sono messo io in porta. Campo bagnato, ci si tuffava. L'esperienza mi è piaciuta ed ho iniziato così".
A Firenze come ci sei arrivato?
"Giocavo nella Lazio. Credo fosse una partita di campionato. Corvino mi ha visto, gli sono piaciuto ed ha deciso di portarmi l'estate successiva alla Fiorentina".
Chi è il tuo punto di riferimento nel ruolo? Il portiere che più ti piace?
"Credo che per me, come per tutti i portieri giovani, italiani e non solo, sia Gigi Buffon. È il più forte di tutti, è completo ed ha tutto. Poi, da quello che si vede, è una persona umile, cordiale con tutti quindi come fa a non essere il tuo idolo.
La finale di Champions League l'hai vista? Neuer (FC Bayern München AG) e Cech (Chelsea FC) hanno fatto parate significative.
"Neuer e Cech, così come Buffon, sono dei grandi portieri che, ad altissimi livelli, fanno assolutamente la differenza".
Lezzerini in cosa deve migliorare? Cosa ti dicono i tuoi allenatori?
"Lezzerini ha 17 anni e credo debba migliorare su tutto. Un calciatore a 17 anni è ancora giovane per poter esprimere tutto il proprio potenziale.
L'esperienza di Cortina, dove hai svolto il ritiro della Prima Squadra, come la ricordi?
"Cortina me la porterò sempre dentro. Si è trattato per me del primo ritiro con la Serie A, con giocatori fortissimi. Ho conosciuto gente che, fino al giorno prima, vedevo solamente in televisione. Spero di aver appreso tanto in quell'occasione".
Qual è il sogno nel cassetto di Luca Lezzerini?
"Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare un calciatore di Serie A. Mi piacerebbe diventarlo indossando i colori della Fiorentina".
Chi lo vince l'Europeo?
"Spero l'Italia".

