Donnarumma: «Mi voglio godere il momento. Siamo in finale»

Il portiere azzurro ha parlato al termine della gara unica delle semifinali di UEFA EURO 2020™ vinta 5-3 dopo i tiri di rigore contro la Spagna
07.07.2021 00:20 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
Fonte: Rai Sport/uefa.com
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Gianluigi Donnarumma, portiere classe '99 del Paris Saint-Germain FC, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport, come riporta il sito ufficiale della Union of European Football Associations (uefa.com), al termine della gara unica delle semifinali della fase a eliminazione diretta della fase finale di UEFA EURO 2020™, che ha visto l'Italia (Nazionale A) del Commissario Tecnico Roberto Mancini vincere 5-3 dopo i tiri di rigore contro la Spagna (Italia vs Spagna 5-3 dtr, 6 luglio 2021) presso il Wembley Stadium di Londra (Inghilterra):

«Lo sapevo che sarebbe stata una partita dove ci sarebbe stato da soffrire - dichiara il calciatore azzurro -, perché loro sono giovani, ma soprattutto sono bravi. Avevamo speso molto contro il Belgio (Belgio vs Italia 1-2, 2 luglio 2021) e sapevo che avremmo sofferto, quando siamo andati in vantaggio pensavo anche di raddoppiare, invece, abbiamo avuto difficoltà soprattutto nel finale dei tempi regolamentari. Nei supplementari invece ce la siamo giocata».

«Sappiamo da dove siamo partiti e da dove sono partito io e la commozione è normale - prosegue Donnarumma -, pensando che sono in finale di un Europeo. Non era facile ripartire e ora siamo in finale, non è stato facile. È difficile raggiungere i record di Buffon (Parma Calcio 1913, ndr), però darò il massimo e tutto me stesso per cercare di battere i suoi primati. Non si possono descrivere le emozioni che si provano, mi passa tutto per la testa, ora mi voglio godere il momento con i miei compagni e dedichiamo la vittoria a Spinazzola (AS Roma, ndr). Ringrazio anche Sirigu (Torino FC, ndr) che mi è stato vicino ed è una persona speciale. Guardiamo con i preparatori dei portieri i rigori degli avversari, poi c’è anche l’istinto, però prima della partita studi un pochino i rigoristi».