A marcia bassa, ma l'Italia va. Balotelli-El Shaarawy coppia del futuro?

26.03.2013 23:00 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 2403 volte
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
A marcia bassa, ma l'Italia va. Balotelli-El Shaarawy coppia del futuro?

Con il minimo sforzo, gli Azzurri portano via i tre punti dal Ta' Qali National Stadium portandosi a quota 13 nel Gruppo B delle qualificazioni ai Mondiali e, come in occasione della gara di andata, è questa la migliore notizia della serata per un'Italia che sembrava poter andare a valanga sui padroni di casa dopo il gol iniziale di Balotelli, ma che invece si è un po' accartocciata su se stessa rischiando addirittura di subire il pari sul calcio di rigore parato da Buffon a Mifsud e traghettando con relativa tranquillità la barca in porto nel secondo tempo.

Nonostante l'interessante intesa mostrata da El Shaarawy e Balotelli, terminali offensivi del 4-3-1-2 con Giaccherini alle loro spalle e Montolivo a sostituire De Rossi nel pacchetto completato dagli inossidabili Pirlo e Marchisio, la squadra di Prandelli ha infatti faticato a dare intensità al solito possesso palla e a trovare con continuità spazi buoni per trafiggere i modesti avversari, che dal canto loro, oltre al già citato penalty, hanno avuto diversi spazi per provare a colpire in contropiede. La gara dei due centrali difensivi non è stata infatti perfetta, con qualche errore di impostazione di troppo, soprattutto da parte di Bonucci, dovuto forse ad eccessiva superficialità, che contro avversari di maggiore rango di solito si paga e che avremmo pagato anche stasera se non fosse stato per Buffon prima e per la traversa poi.

Sul piano tattico, la novità (se così vogliamo chiamarla) è la rinuncia al tridente dal primo minuto per tornare al modulo a due punte che tanto bene ha funzionato nel primo biennio, con la coppia formata dai due attaccanti del Milan che potrebbe diventare ciò che non è stato quella formata da Cassano e Giuseppe Rossi, a causa dell'infortunio dell'italoamericano sulla strada verso l'Europeo. Soprattutto nelle fasi iniziali del primo tempo, El Shaarawy e Balotelli hanno dimostrato di sapersi trovare con estrema facilità, anche al netto di un avversario non trascendentale come la nazionale allenata da Ghedin. Nel secondo tempo si è comunque visto il 4-3-3, prima con i due rossoneri e Candreva a destra, poi con Cerci e Gilardino a completare un tridente che in ogni caso difficilmente rivedremo in futuro dal primo minuto.

Prosegue dunque senza intoppi di classifica il cammino verso il Mondiale di Brasile: il prossimo appuntamento è la trasferta in Repubblica Ceca che seguirà la morbida amichevole contro San Marino. Una vittoria contro i cechi porrebbe una seria ipoteca sulla qualificazione per la Coppa del Mondo, di cui la Confederations Cup in programma a giugno sarà una vera e propria prova generale.