Gruppo duro ma non impossibile: le avversarie dell'Italia in Brasile

06.12.2013 19:43 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 1993 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gruppo duro ma non impossibile: le avversarie dell'Italia in Brasile

È ufficialmente partito il countdown verso la Coppa del Mondo di Brasile 2014, con i sorteggi che hanno definito gli otto raggruppamenti della prima fase. Andiamo a scoprire gli avversari degli Azzurri, inseriti nel Gruppo D.

INGHILTERRA, Manaus, 15 giugno ore 3.00

Tra le europee selezionabili, è forse la migliore delle peggiori. La truppa di Hodgson non ha particolarmente impressionato nella fase di qualificazione, pur inserita in un girone con le non morbidissime Montenegro e Ucraina, e si presenta in Brasile con una squadra molto poco inglese, con tanti esterni e trequartisti veloci ma poco fisici come Walcott, Wilshere e Welbeck davanti all'inossidabile coppia Gerrard-Lampard e dietro a Wayne Rooney, ancora alla ricerca della consacrazione con la maglia dei tre leoni. Difetto atavico degli inglesi è l'assenza di una precisa identità di gioco, che li porta a giocare sistematicamente di rimessa quando di fronte hanno una nazionale più tatticamente preparata e blasonata, come può essere l'Italia, che dominò per 120 minuti gli inglesi nel quarto di finale di Kiev di Euro 2012 riuscendoli a battere solamente dopo i rigori esclusivamente per mancanze in fase di finalizzazione. Restano da temere le ottime individualità di cui Hodgson potrà disporre, ma a livello di collettivo l'Inghilterra parte sicuramente indietro rispetto alle migliori versioni dell'Italia di Prandelli.

Come si è qualificata: prima nel Gruppo H della zona UEFA, con 22 punti (6 vittorie, 4 pareggi)
Probabile formazione (4-2-3-1): Hart; Walker, Cahill, Jagielka, A. Cole; Gerrard, Lampard; Walcott, Wilshere, Welbeck; Rooney
CT: Roy Hodgson
Ultimo precedente contro l'Italia: Inghilterra-Italia 2-1, 15 agosto 2012, amichevole

COSTA RICA, Recife, 20 giugno ore 18.00

In un girone popolato dai vicecampioni d'Europa, dai Campioni del Sudamerica in carica e da una possibile grande d'Europa come l'Inghilterra, appare difficile che Costa Rica possa sparigliare la situazione, rendendo di fatto il Gruppo D una poule a tre squadre. Non deve sembrare presuntuosa la possibilità, soprattutto in caso di risultato positivo con gli inglesi, di effettuare qualche rotazione nel match contro i centroamericani, vista la difficoltà di gestione delle forze palesata nelle due rassegne in cui l'Italia è stata protagonista sotto la guida di Prandelli. Il probabile 5-4-1 che Jorge Luis Pinto schiererà, e che gli ha fruttato uno storico secondo posto nel girone finale della zona CONCACAF davanti al Messico, con l'attaccante esterno del Fulham Bryan Ruiz come punta di diamante, non potrà - e soprattutto non dovrà - creare eccessivi patemi agli Azzurri, che avranno il compito di portare via l'intera posta in palio consumando meno energie possibili.

Come si è qualificata: seconda nel gruppo finale della zona CONCACAF, con 18 punti (5 vittorie, 3 pareggi, 2 sconfitte)
Probabile formazione (5-4-1): Navas; Gamboa, Gonzalez, Umana, Acosta, Diaz; Ruiz, Borges, Tejeda, Bolanos; Campbell.
CT: Jorge Luis Pinto.
Ultimo precedente contro l'Italia: Italia-Costa Rica 1-0, 11 giugno 1994, amichevole

URUGUAY, Natal, 24 giugno ore 18.00

Altra squadra che abbiamo imparato a conoscere nel corso del ciclo di CT di Orzinuovi, avendola affrontata in amichevole nel 2011 e nella finale per il terzo posto dell'ultima Confederations Cup. Sfide però, per un motivo o per un altro, che poco possono dire in quanto a rapporto tra le due formazioni: a Roma gli Azzurri non sembrarono pienamente coinvolti nel match e Prandelli sperimentò diverse varianti tattiche da proporre poi in Polonia e Ucraina, mentre nel match della scorsa estate entrambe le formazioni erano all'ultimo atto di una stagione massacrante, con poche energie e tanto turnover, soprattutto da parte azzurra. L'Italia dovrà porre particolare attenzione alla coppia offensiva della Celeste, composta da un Luis Suarez mai in forma come in questa stagione e da un Edinson Cavani oscurato a Parigi solo dall'ingombrante stella di Zlatan Ibrahimovic, che il Mondiale lo guarderà da casa. Sarà plausibile una gara di attesa da parte della formazione sudamericana, che tenterà di recuperare palla con i suoi mastini di centrocampo e di innescare i suoi due goleador negli spazi che gli Azzurri concederanno se guideranno le operazioni. Il tutto è però ovviamente legato anche a ciò che succederà nei primi turni del raggruppamento: una classifica deficitaria per una delle due squadre o particolarmente vantaggiosa per entrambe, che avranno già affrontato inglesi e centroamericani, potrebbe cambiare radicalmente il quadro tattico della sfida.

Come si è qualificata: quinta classificata della zona CONMEBOL con 25 punti (7 vittorie, 4 pareggi, 5 sconfitte); spareggio intercontinentale vinto contro la Giordania (0-5, 0-0).
Probabile formazione (4-4-2): Muslera; Caceres, Lugano, Godin, Pereira; A.Gonzalez, Perez, Gargano, Rodriguez; Cavani, Suarez.
CT: Oscar Washington Tabarez
Ultimo precedente contro l'Italia: Uruguay-Italia 2-2 (4-5 d.t.r.), 30 giugno 2013, finale per il terzo posto della Confederations Cup 2013