Mancini: «La prima partita è sempre la più delicata»

Il CT della Nazionale A ha parlato durante la conferenza stampa odierna svoltasi presso l'Auditorium del CTF di Coverciano (FI)
01.09.2021 21:30 di Alessandro Paoli Twitter:    vedi letture
Fonte: figc.it
Roberto Mancini
Roberto Mancini
© foto di Getty Images

Il Commissario Tecnico dell'Italia (Nazionale A), Roberto Mancini, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni durante la conferenza stampa svoltasi quest'oggi, mercoledì 1° settembre, alle ore 19:30 presso la sala stampa dello Stadio Comunale "Artemio Franchi" di Firenze (FI) in vista della , e 6ª giornata del Gruppo C del Round 1 delle European Qualifiers alla fase finale della FIFA World Cup Qatar 2022™, che vedrà gli Azzurri affrontare Bulgaria, Svizzera e Lituania in programma rispettivamente giovedì 2 settembre alle ore 20:45 presso lo Stadio "Artemio Franchi" di Firenze (FI), domenica 5 settembre alle ore 20:45 presso il St. Jakob-Park di Basilea (Svizzera) e mercoledì 8 settembre alle ore 20:45 presso il MAPEI Stadium - Città del Tricolore di Reggio Emilia (RE):

«Voglio ringraziare i tifosi che ci hanno supportato durante l'Europeo - dichiara il CT azzurro - domani dobbiamo fare ciò che sappiamo fare, la posta in palio sarà già molto alta e non potranno esserci distrazioni».

«Da tre anni - prosegue Mancinila nostra speranza è quella di coinvolgere i ragazzi nel fare qualcosa di diverso rispetto al passato, un qualcosa che ci poteva portare a un ciclo di vittorie importanti. Abbiamo vinto l'Europeo, fra 13-14 mesi avremo un Mondiale. L'obiettivo è continuare a giocare così, qualificarci e poi provare a vincerlo. Adesso però dobbiamo fare attenzione alle prossime tre partite, che sono decisive».

Sulle gare di qualificazione: «La prima partita è sempre la più delicata perché si riprende dopo un po' di tempo. Ci deve essere massima concentrazione. Ma in questi giorni abbiamo valutato lo stato di salute dei giocatori e non è così male, hanno fatto meno vacanze e la condizione atletica è buona».

Sull'attaccante, classe '90, Ciro Immobile della SS Lazio: «Ciro ha sempre fatto bene, così come Belotti. Deve solo continuare a giocare e stare tranquillo. A volte si fa un po' più di fatica, anche perché alcune gare erano di livello altissimo, ma lui e il Gallo hanno sempre fatto ciò che dovevano fare e questa è stata una cosa decisiva».