Mancini: «La squadra inizia ad assumere una sua identità»

25.03.2019 19:00 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
Fonte: figc.it
© Getty Images
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Roberto Mancini, CT dell'Italia (Nazionale A), ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, come riporta il sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it), durante la conferenza stampa svoltasi quest'oggi, lunedì 25 marzo, alle ore 18:00 presso la Sala Stampa dello Stadio "Ennio Tardini" di Parma (PR):

«Nulla è scontato - dichiara il Commissario Tecnico azzurro - il Liechtenstein ha un allenatore di esperienza, che conosce bene il calcio: forse si chiuderanno un po' come ha fatto la Finlandia e dovremo essere bravi a trovare gli spazi. Quella di domani è una partita che se non si sblocca all'inizio può diventare insidiosa: guardate Brasile-Panama (amichevole disputata sabato a Oporto e terminata 1-1, ndr), non ci sono partite scontate, tutte vanno prese con il massimo della concentrazione».

Sul 4-3-3: «Siamo felici, volevamo riportare l'entusiasmo attraverso il gioco, mostrando qualcosa di particolare e diverso. Ma c'è ancora molto da fare per migliorarci e far affezionare di nuovo tante persone alla Nazionale. Questa squadra sta iniziando ad assumere una sua identità, abbiamo il nostro gioco che ci deve accompagnare sino agli Europei».

Sulle possibili novità nell'undici titolare contro il Liechtenstein: «Qualcosa cambieremo rispetto alla gara di Udine. Almeno tre o quattro giocatori se non qualcosa di più, ma deciderò dopo l'allenamento perché devo valutare le condizioni fisiche dei ragazzi».

Su Fabio Quagliarella (UC Sampdoria): «Fabio non è un giocatore a gettone merita di stare qua. Nella sua carriera ha sempre dimostrato di saper giocare a calcio, è da tanto in nazionale ed è rientrato perché dobbiamo qualificarci e abbiamo bisogno del capocannoniere del campionato. Con la Finlandia ha avuto due occasioni importanti, ma è anche entrato in un momento particolare della partita».