Di Biagio: «Valuteremo i nuovi. Belgio? Test probante»

08.10.2018 14:15 di Alessandro Paoli Twitter:   articolo letto 564 volte
Fonte: Segreteria FIGC - Rai Sport
© Getty Images
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Luigi Di Biagio, CT dell'Italia Under 21, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport durante l'incontro con la stampa odierno alle ore 13:30 presso l'Admiral Park Hotel di Zola Pedrosa (BO):

«Come al solito, abbiamo preso il meglio che, in questo momento, può servire - dichiara il Commissario Tecnico -. Utilizzeremo queste amichevoli per vedere qualcosa di nuovo e, in questo senso, siamo consapevoli di quello che stiamo andando a cercare».

Sui quattro volti nuovi di queste convocazioni (Gaetano Castrovilli [US Cremonese 1903], Moise Bioty Kean [Juventus FC],Luca Pellegrini [AS Roma] e Nicolò Zaniolo [AS Roma])«Tutti possono arrivare alla fase finale dell'Europeo. La bellezza sta nelle convocazioni condivise con l'Under 19, l'Under 20 e la Nazionale A. In tanti raduni non vengono convocati dei ragazzi che potrebbero stare con noi perché, dietro, c'è un discorso che conosciamo noi».

Sull'aumento dell'utilizzo dei giovani nella Serie A TIM: «Sì, ma potremmo riprendere le ultime interviste e ripetere, sempre, le stesse cose. È normale che noi speriamo che possano giocare sempre di più perché è poco, secondo noi, il minutaggio che li vediamo in campo. Proprio per rispondere alla tua domanda, non è né una polemica né una lamentela, ma un dato di fatto che giocano poco. Va bene così. Noi siamo a cercare delle soluzioni ed a porvare qualcosa di nuovo. Questa, per loro, può essere una vetrina per poi trovare spazio e giocare nel club, come è successo, ad esempio, a Dimarco (Parma Calcio 1913, ndr), che, purtroppo, adesso s'è fatto male. Quando è venuto con noi, ha giocato, ha fatto gol (Italia U21 vs Albania U21 3-1, ndr), il suo allenatore (Roberto D'Aversa, ndr) l'ha visto e lo ha fatto giocare in campionato. Per loro deve essere anche una vetrina per farsi notare dai loro club».

Su Nicolò Barella (Cagliari Calcio) e Patrick Cutrone (AC Milan) convocati con la Nazionale A del CT Roberto Mancini: «Non so se Barella e Cutrone torneranno a disposizione dell'Under 21 o se rimarranno a disposizione della Nazionale A, queste sono scelte di Roberto (Mancini, ndr). Noi ci sentiamo spesso e facciamo il punto della situazione. Quello che succederà, da qui a giugno, lo dirà il campo, lo diranno le convocazioni della Nazionale A, che hanno la priorità su qualunque altra convocazione. Da parte mia c'è la voglia di sperimentare e trovare qualcosa di nuovo oltre a capire chi è che, in questo momento, è borderline rispetto alle prossime convocazioni in vista dell'Europeo. Devo studiare in base a questo».

Sulla provincia di Bologna, che sarà una delle basi della fase finale della UEFA European Under-21 Championship Italy 2019 dal 16 al 30 giugno: «Sì, stiamo studiando quelli che poi saranno i campi, le sedi e le strutture. Direi che siamo in un posto in cui ci troviamo a meraviglia (Admiral Park Hotel di Zola Predosa [BO], ndr), quindi è il motivo per cui siamo venuti qui».

Sulla prossima amichevole internazionale contro il Belgio in programma giovedì 11 ottobre alle ore 18:30 [diretta televisiva Rai 2] presso lo Stadio "Friuli" di Udine (UD): «Il Belgio è una squadra forte e sono contento di affrontarla. Testeremo, contro una squadra di livello, il nostro momento. Quindi, oltre alla valutazione dei singoli, vedremo qualcosa in più dal punto di vista di squadra».