Mancini: «Dobbiamo ripartire. Nations League? È il girone più difficile»

Il CT della Nazionale A ha parlato durante la conferenza stampa odierna svoltasi presso il CTF "Luigi Ridolfi" di Coverciano
27.05.2022 16:00 di Alessandro Paoli Twitter:    vedi letture
Fonte: figc.it
Roberto Mancini
Roberto Mancini
© foto di Getty Images

Il Commissario Tecnico dell'Italia (Nazionale A), Roberto Mancini, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, come riporta il sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it), durante la conferenza stampa svoltasi quest'oggi, venerdì 27 maggio, alle ore 13:45 presso il Centro Tecnico Federale "Luigi Ridolfi" di Coverciano (FI):

«Qualcuno dopo Wembley andrà a riposarsi - dichiara il CT azzurro - alcuni dei ragazzi andranno nelle varie under. Giorgio (Chiellini, ndr) ha fatto la sua scelta, lo ringrazierò nuovamente, ma è giusto che intraprenda la sua strada».

Sull'addio del difensore, classe '84, Giorgio Chiellini della Juventus FC: «Qualcuno magari giocherà l'ultima partita di quest'anno e tornerà a casa perché poi dobbiamo fare delle scelte, ma nessuno ha l'età di Giorgio».

Sulla mancata qualificazione alla fase finale della FIFA World Cup Qatar 2022™ in programma da lunedì 24 novembre a domenica 18 dicembre: «Saremmo dovuti andare direttamente al Mondiale per quello che abbiamo fatto nel girone. Purtroppo alcuni episodi hanno pesato e la dimostrazione è la gara con la Macedonia (del Nord, ndr), dove ci sono stati tanti episodi negativi e poi loro hanno segnato con un rilancio di 50 metri al ‘92. La nostra è una squadra giovane, non era un problema di riconoscenza».

Sui 6 calciatori (Cancellieri, Esposito, Gatti, Gnonto, Ricci e Zerbin) convocati in aggiunta a seguito del raduno dal martedì 24 a giovedì 26 maggio presso il Centro Tecnico Federale "Luigi Ridolfi" di Coverciano (FI): «I tre giorni sono stati ottimi, abbiamo visto più di 50 giocatori e quasi tutti bravi, con un grande futuro. Speriamo abbiano la possibilità di giocare. Chi è rimasto qui non è rimasto perché migliore degli altri, ma perché la mattina abbiamo la possibilità di allenarli e valutarli ancora meglio, così da accorciare i tempi per questi giovani che hanno grandi qualità».

Sul raduno dal martedì 24 a giovedì 26 maggio presso il Centro Tecnico Federale "Luigi Ridolfi" di Coverciano (FI): «Quando ero ragazzo almeno una volta al mese eravamo qui. Credo si possa fare anche adesso».

Sulla UEFA Nations League 2022/2023: «È il girone più difficile. Inghilterra e Germania sono forti e l'Ungheria, allenata da un CT italiano (Marco Rossi, ndr), sarà difficile da affrontare. Non possiamo cambiare tutta la squadra, ma possiamo inserire alcuni dei ragazzi un po' più giovani che hanno giocato meno. Giocare contro Inghilterra, Germania e Ungheria ci sarà molto utile».

Sulla voglia di tornare a vincere un trofeo: «Ogni allenatore quando vince è amato e quando non vince molto meno. Io vedo che la gente ha ancora in mente l'Europeo, quindi la maggior parte delle persone che ho incontrato mi ha confortato. Quello ha mitigato un po' la delusione della mancata qualificazione, ma la differenza è che la mancata qualificazione è immeritata. Dobbiamo ripartire ed essere più forti di prima».