Valerio Verre - 1994 - AS Roma - Centrocampista centrale

07.10.2011 12:15 di Alessandro Paoli  articolo letto 6784 volte
© foto di Alberto Fornasari
Valerio Verre - 1994 - AS Roma - Centrocampista centrale

L'itinerario calcistico della redazione di Tutto Nazionali prosegue. Oggi facciamo nuovamente tappa a Roma e parliamo di Valerio Verre, talentuoso centrocampista centrale, classe '94, in forza alla Primavera della Roma di Alberto De Rossi con la quale detiene il titolo di Campione d'Italia della categoria.

Caratteristiche tecnico-tattiche

Valerio Verre è il classico centrocampista di qualità, un calciatore dotato, oltre che di una tecnica sopraffina, di una capacità innata di saper leggere in anticipo il gioco, sia in fase offensiva che difensiva.
Destro naturale ma in possesso di un’ottima tecnica anche con il sinistro, Verre è un calciatore molto essenziale nelle sue giocate e difficilmente lo si vede, come si dice solitamente in questi casi, “forzare la giocata”. Il gesto tecnico, quale può essere il doppio passo o la cosiddetta “veronica”, per citarne due che Verre utilizza, sono sempre eseguite con grande naturalezza ed in situazioni funzionali al gioco, a testimonianza dell’enorme intelligenza calcistica di questo calciatore.
Inoltre, Valerio può vantare un ottimo feeling con il gol pur essendo un centrocampista perché aiutato dalla sua grande capacità di comprendere le situazioni tattiche in campo in anticipo e dal suo grande senso d’inserimento in fase offensiva che ne fa, di fatto, un attaccante aggiunto.
La sua collocazione tattica ideale è quella di mezzala sinistra in un centrocampo a tre oppure quella del trequartista puro in 4-2-3-1 o in 4-3-1-2 anche se in passato ha svolto anche il ruolo di centrocampista centrale con grande profitto. Luis Enrique lo ha anche utilizzato come attaccante esterno nei tre d’attacco e Valerio, data la sua grande capacità d’adattamento dal centrocampo in su, ha dimostrato di poter ricoprire anche quel ruolo qualora sia necessario.
Caratterialmente è certamente un trascinatore, un leader per i propri compagni che lo vedono come un punto di riferimento e non a caso ha spesso indossato, anzi praticamente quasi sempre ad eccezione di quando militava sotto età, la fascia da capitano della propria squadra.
A livello fisico presenta una buona struttura di base per la sua età: 180cm X 72Kg, sulla quale, se continuerà a lavorare bene, come sta facendo, potrà trarne grande beneficio nel calcio professionistico.

La sua storia

Valerio Verre nasce a Roma l’11 Gennaio 1994. I primi passi nel calcio li muove alla tenera età di 5 anni, nella categoria Pulcini, presso la società del suo quartiere: la Polisportiva Quarto Miglio, società di Roma-Sud, correva la stagione 1998/1999.
Per cinque stagioni, dal 1998 al 2003, veste i colori gialloverdi prima di passare, nella stagione 2003/2004, a vestire la maglia del Real Tuscolano, altra società romana della medesima zona. Una sola stagione per Verre in biancorosso prima di approdare l’annata calcistica successiva (2004/2005) alla corte della SS Romulea, storica società capitolina vincitrice di svariati Scudetti a livello giovanile.
L’annata con gli Esordienti giallorossi della Romulea mette ancor di più in luce la stella di Verre che, visionato più volte da osservatori del settore, approda la stagione successiva (2005/2006) al giallorosso più importante della Capitale quello dell’AS Roma nella categoria Esordienti.
La stagione seguente, 2006/2007, sotto la guida di Alessandro Tovalieri, attualmente allenatore della formazione Allievi Nazionali della Roma, si mette in luce nella categoria Giovanissimi Provinciali ma soprattutto nei tornei che la Roma disputa a fine stagione, uno su tutti il Memorial “Luis Pierangeli” 2007 quando decide un’equilibratissima Finale contro gli inglesi dell’Everton siglando il 3-2 giallorosso di testa su corner. In quel torneo Verre verrà premiato come Miglior Giocatore della manifestazione.
Nella stagione 2007/2008 il talento giallorosso è tra i componenti della rosa dei Giovanissimi Coppa Lazio giallorossi (attualmente denominati Giovanissimi Fascia B Elite) con la quale, dopo aver vinto la Umbro Cup 2007 in Finale contro la Lazio, conferma il suo grandissimo talento tanto da passare, nei primi mesi del 2008, con i Giovanissimi Nazionali del tecnico Mauro Carboni sotto età realizzando anche un gol in campionato con i più grandi. Il suo talento è ovviamente notato da tutti gli addetti ai lavori e, per pochissimo, la Roma non rischia di perdere quello che, ad oggi e da un paio d’anni, è il più talentuoso calciatore classe ’94 d’Italia. Ad insidiare Verre fu la Fiorentina di Corvino che, sfruttando il fatto che Valerio non avesse ancora i 14 anni per firmare un vincolo maggiore all’annualità (stesso cavillo con il quale la Roma prese Piscitella dall’Empoli in passato), provò in tutte le maniere a portarlo in viola. Decisivo, dicono le fonti dell’epoca, l’intervento di Bruno Conti che riuscì ad evitare che Verre passasse alla Fiorentina.
Verre è così il Capitano, come nelle altre categorie giovanili giallorosse quando militava in età, della formazione Giovanissimi Nazionali della Roma guidata sempre dal tecnico Mauro Carboni nella stagione 2008/2009. Sotto la guida del tecnico romano, Verre vince la Nike Premieri Cup – Italy (Torneo Nike) in Finale a Montesilvano (Pe) battendo il Napoli per 5-3 dopo i calci di rigore (i tempi regolamentari erano terminati 2-2), l’8 Marzo 2009, e partecipa così alla fase nazionale della manifestazione, denominata Manchester United Premier Cup, svoltasi naturalmente a Manchester, dove la Roma arriva 14esima su 20 squadre partecipanti. Inoltre, realizza ben 14 reti in campionato.
In quella stessa stagione, manca l’approdo alla Fase Finale a 8 del campionato Giovanissimi Nazionali perdendo agli Ottavi di Finale la doppia sfida contro l’Udinese (2-0 all’andata fuori casa e 1-1 al ritorno).
L’annata calcistica 2009/2010 però segna inevitabilmente la carriera di Verre.  Inizialmente con i pari età degli Allievi Fascia B Elite, basta pochissimo tempo al “Capitan Verre” per ritagliarsi il suo spazio con gli Allievi Nazionali di Andrea Stramaccioni (attualmente tecnico dell’Inter Primavera) sotto età. Proprio sotto l’ala di ‘Strama’ Verre arretra il suo raggio d’azione, da trequartista a mezzala, in alcune circostanze addirittura mediano.
Al termine di quella stagione Verre vincerà prima la 39° Edizione del Torneo Città di Arco – “Beppe Viola” battendo 1-0 la Fiorentina in Finale grazie al gol di Falasca (classe ’93 passato in estate all’Inter da svincolato), poi lo Scudetto Allievi Nazionali battendo, in quel di Montepulciano (Si), la Juventus in Finale sempre 1-0, rete di Ciciretti, oltre a segnare anche una rete in campionato.
In quella stessa stagione, nel mese di Febbraio, trapelò anche l’indiscrezione di un forte interessamento dei Red Devils del Manchester United per lui, visionato più volte da David Williams, famoso scout alla corte di Sir Alex Ferguson.
La scorsa stagione, 2010/2011, Verre inizia l’annata con la Primavera giallorossa di Alberto De Rossi, prima di tornare, per volere della società,a guidare la formazione Allievi Nazionali di Andrea Stramaccioni da capitano. Valerio realizza 14 gol (di cui da ricordare l’1-0 nel derby fuori casa contro la Lazio terminato 2-0 per i giallorossi, 27 Febbraio 2011) in campionato e contribuisce in maniera determinante all’approdo della Roma alla Fase Finale a 8, dopo che erano state superate ai Sedicesimi e agli Ottavi di Finale difficili scogli come Livorno e Bari. Proprio contro quest’ultimi, nella gara di andata, Verre fu determinante realizzando il gol partita dell’1-0 (22 Maggio 2011) tornando tra l’altro in quel match, dopo che era stato sempre utilizzato da Stramaccioni mezzala sinistra, a svolgere il ruolo di trequartista.
Poco prima della Fase Finale a 8, Verre ritorna con la Primavera per disputare la Fase Finale del campionato. In precedenza, Valerio era anche stato inserito nella lista della 63a Edizione della Viareggio Cup – Coppa Carnevale sempre con i più grandi della Primavera ma, vuoi l’essere il più giovane della spedizione e vuoi essere convocato di lì a breve con l’Under 17, non disputa neanche un minuto.
I minuti non disputati al Viareggio Verre se li prende da protagonista, seppur subentrando dalla panchina, contro Milan (Quarti di Finale), Genoa (Semifinale) e soprattutto Varese in Finale al “Marcello Melani” di Pistoia, dove, oltre ad essere il calciatore più giovane della Fase Finale Primavera a scendere in campo, riesce anche vincere lo Scudetto di categoria battendo appunto la formazione di Devis Mangia per 3-2 ai tempi supplementari, dopo che i tempi regolamentari s’erano chiusi sul 2-2 (12 Giugno 2011). Il bottino finale in Primavera sarà di 12 presenze nella regular season (9 nel Girone C e 3 nella Fase Finale).
Per Verre però la stagione è interminabile e, dopo i festeggiamenti Scudetto sotto età, è ora di tornare con gli Allievi Nazionali di Stramaccioni per l’ultima giornata del Girone B contro i rossoneri del Milan.
La Roma, dopo il pareggio 1-1 contro la Sampdoria e la roboante vittoria 4-0 contro il Napoli, viene sconfitta per 2-0 dal Milan che, oltre ad infrangere i sogni di Verre&Co., vince anche lo Scudetto di lì a poco battendo in Finale l’Empoli per 1-0 (rete di Boateng).

Prima squadra

Con l’avvento della nuova società e del nuovo tecnico, l’asturiano Luis Enrique, Verre, visto le sue qualità capaci di stregare tutti in positivo, è fortemente voluto dal nuovo staff giallorosso a partecipare al ritiro di Riscone di Brunico (Bz), dal 16 al 26 Luglio 2011.
In quell’occasione Valerio fa il suo esordio non ufficiale con la maglia della Roma nell’amichevole contro la Rappresentativa locale di Brunico segnando anche il primo gol, sempre non ufficiale, tra i grandi al minuto 86 della gara terminata 10-0 per la Roma.
Ancora una partita contro il Sudtirol/Alto Adige, il Wacker Innsbruck (nel Trofeo “Amica Chips”), il Vasas Budapest e poi contro il Valencia nella brutta sconfitta giallorossa per 3-0.
Di lì a poco per Verre sarebbe arrivata la chance imprtante. 17 Agosto 2011, Valerio è tra i candidati a una maglia di titolare nello gara valevoli per gli Spareggi d’andata della UEFA Europa League contro lo Slovan Bratislava  ma purtroppo la febbre a 39° lo ferma in albergo. Il suo esordio tra i professionisti è però solo rimandato alla gara di ritorno quando, al minuto 69, subentra all’amico Caprari debuttando nel professionismo (25 Agosto 2011) nella sfortunatissima gara che sancisce l’eliminazione della Roma dall’Europa in questa stagione.

Curiosità

Il primo numero di maglia in Prima Squadra di Verre, tenuto per tutta la durata della preparazione è stato il 36. Il primo numero di maglia scelto invece è il 94, come il anno di nascita.

Nazionale

Il talento e la classe di Verre hanno pochissimi eguali in Italia ed naturale che sin dalla tenera età lo staff Azzurro abbia sempre tenuto in considerazione il ragazzo di Quarto Miglio.

Italia Under 15

Verre è tra i convocati per il Torneo Giovanile di Natale, dal 27 al 29 Dicembre 2008, in quel del Centro Tecnico Federale di Coverciano (Fi), dove viene inserito nella formazione Under 15 “B” (il torneo prevedeva tre squadre: l’Under 16 e due Under 15, “A” e “B”).
Nella stessa stagione partecipa al Torneo “Giovani Speranze”, sempre in quel di Coverciano (Fi), dal 11 al 13 Maggio 2009. Entrambe le volte sotto la guida del CT Antonio Rocca (attualmente ancora tecnico dell’Under 15 Azzurra).

Italia Under 16

La prima convocazione di Verre in Under 16 risale al Settembre 2009, quando partecipa ad un raduno, dal 14 al 16, condito da un’amichevole il 15 contro gli Allievi Nazionali della Fiorentina presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano (Fi).
L’esperienza in Under 16 prosegue sempre sotto la guida di Antonio Rocca che convoca Verre anche per l’11 Edizione del Torneo Internazionale Giovanile “Val de Marne”, dal 26 al 31 Ottobre 2009 (ultimo anno in cui la manifestazione sarà riservata alle formazioni Under 16, da lì in poi diventerà per le Under 17).
L’esordio assoluto in Azzurro per Verre arriva il 26 Ottobre 2009 nello Stadio “Auguste Delaune” di Remis (Francia) quando da titolare affronta la i pari età della Spagna nel match perso per 1-0 dall’Italia.
Alla fine del torneo Verre collezionerà altre 2 presenze contro Francia (29 Ottobre 2009) e Olanda (31 Ottobre 2009). L’Italia, per la cronaca, perderà tutte e tre le gare della manifestazione.
Sempre con Antonio Rocca in Under 16 partecipa anche al Torneio da Federação Holandesa – Algarve (Torneo di Algarve), dal 4 all’8 Febbraio 2010, collezionando altre 3 presenze in Azzurro contro Israele (0-0), Repubblica d’Irlanda – EIRE (3-1 per gli Azzurrini) e Portogallo dove, nella sconfitta per 3-1 degli Azzurri, Verre trova la prima rete con la maglia della Nazionale. E’ il minuto 31 e Valerio, nello Stadio “De Nora” di Ferreiras (Portogallo), realizza il momentaneo 1-1 Azzurro nel match che terminerà 3-1 per i portoghesi. Era l’8 Febbraio 2010.
La stagione Azzurra però non finisce per Verre che è tra i convocati di Rocca anche per 7° Torneo delle Nazioni, dal 25 al 30 Aprile 2010, con sede dei campi tra il Friuli Venezia Giulia, Austria e la Slovenia.
Verre collezionerà altre 5 presenze in Under 16 per un bottino totale di 11 nella sua giovane carriera.

Italia Under 17

Naturale il passaggio in Under 17 per Verre, stavolta alla corte del CT Pasquale Salerno (attualmente Allenatore in Seconda di Ciro Ferrara in Under 21) che, ne fa (soprattutto per le innumerevoli presenze in Azzurro) il capitano della sua formazione Azzurra.
La prima uscita con l’Under 17 è per il Torneo “4 Nazioni” 2010, svoltosi in tre giornate dal 8 al 21 Settembre 2010. Nella circostanza Valerio fa l’esordio nella Nazionale di categoria il 15 Settebre presso lo Stadio “Im Alten Weihen” di Ottweiller (Germania) contro Israele nel match perso dagli Azzurrini per 4-1. Per Verre poi ci saranno altre 2 presenze, contro Olanda e Germania nella manifestazione.
Di lì a poco, arrivano gli impegni che contano. Verre guida l’Under 17 nella spedizione a Cipro, dal 27 Ottobre al 1° Ottobre 2010, per il Turno di Qualificazione della UEFA Under 17 Championship. L’Italia passa abilmente il turno battendo Cipro (1-0), Slovenia (3-2) e Francia (2-1) e qualificandosi alla Fase Elite della manifestazione. Verre disputa tutte e tre le gare. In precedenza a questa manifestazione Verre aveva disputato con l’Under 17 un’amichevole di preparazione contro gli Allievi Nazionali della Fiorentina il 21 Ottobre 2010 andando anche in gol nel 7-0 finale di Coverciano.
In preparazione della Fase Elite della UEFA Under 17 Champioship l’Italia partecipa alla XXIII “Memorial Valentin Granatkin” , dal 3 al 9 Gennaio 2011 a San Pietroburgo (Russia), manifestazione riservata alle formazioni Under 18 e alla quale l’Italia partecipa sotto età in preaprazione della Fase Elite dell'Europeo di categoria.
Verre anche in quell’occasione c’è ed il capitano. Nel torneo l’Italia arriverà ultima ma Verre collezionerà 4 presenze, 1 premio con Man of the Match nell’unica gara vinta dagli Azzurrini per 2-0 contro i padroni di casa della Russia (7 Gennaio) e realizzerà il suo secondo gol in Azzurro, il primo in Under 17, contro l’Azerbaijan nella finale per il 7° e l’8° posto terminata 2-2 nei tempi regolamentari, poi persa ai rigori dagli Azzurri per 5-3. Il gol di Verre, arrivato su calcio di rigore al 67’, fu il momentaneo 2-1 dell’Italia.
Salerno lo convoca anche per il doppio test amichevole, previsto per l’8 ed il 10 Febbraio in Puglia, sede poi della Fase Elite. Verre risponde alla convocazione ma durante il primo allenamento accusa la febbre ed è costretto a tornare a casa.
Non torna a casa invece quando viene nuovamente convocato per la Fase Elite della UEFA Under 17 Championship che Valerio disputa rigorosamente con la fascia da capitano al braccio, dal 9 al 14 Marzo 2011 in Puglia.
Verre colleziona altre 3 presenze e realizza anche una rete, l’11 Marzo al “Giovanni Paolo II” di Nardò (Le), contro la Repubblica Ceca nella sfortunata gara persa per 2-1 dagli Azzurrini che, con 2 pareggi ed 1 sconfitta nel bilancio finale del Gruppo 4, non passeranno alla Fase Finale.
La stagione in Under 17 si chiude con la partecipazione, sempre agli ordini di Salerno, ad un raduno, dal 26 al 28 Aprile, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano (Fi).

Italia Under 18

Verre, in una stagione così densa di appuntamenti per lui, trova anche una convocazione agli ordini del CT Alberigo Evani che, in occasione della partita amichevole tra Nazionale A e Under 18 Azzurra, decide, visto anche il non poter convocare i ’93 impegnati nella Fase Finale Primavera (vedi Roma, Genoa, Varese, Milan, Lazio, Fiorentina, Atalanta, Juventus), di dargli un chance.
Verre disputa così il 31 Marzo 2011 la prima partitella della sua vita contro a Nazionale A facendo il suo esordio non ufficiale con la maglia dell’Under 18.

Italia Under 19

Nella lista dei convocati per l’amichevole disputatasi il 25 Agosto 2011 al “Guido D’Ippolito” di Lamezia Terme (Cz) contro i pari età della Russia, terminata poi 2-1 per l’Italia, avrebbe dovuto esserci anche lui: Valerio Verre. Il motivo della sua assenza l’esigenza della Roma di averlo a disposizione per la gara di ritorno degli Spareggi di Europa League contro lo Slovan Bratislava.
Assente ma convocato, questa volta per motivi personali, anche nella doppia sfida dell'Under 19 contro i pari età della Francia prevista il 6 e l'8 Settembre, dove l'Italia perse entrambe le gare: la prima per 1-0 e la seconda per 3-1.
La prima convocazione a cui Verre risponde dell'Under 19 Azzurra è quella per il ritiro pre-Turno di Qualificazione alla UEFA Under 19 Championship, dal 29 Settembre al 2 Ottobre. Valerio è l'unico convocato sotto età e viene anche scelto nella lista definitiva dei 18 calciatori Azzurri. L'esordio con la maglia dell'Under 19 arriva il 6 Ottobre 2011 nello Stadio Påskbergsvallen di Varberg (Svezia) quando, in occasione della 1a Giornata del Gruppo 3 contro la Romania (Azzurrini sconfitti 2-1), Verre parte titolare nell'undici di Evani.