Prandelli: "Urge modernizzazione in Italia. Non abbiamo fuoriclasse ma buoni giocatori"
Il CT della Nazionale italiana Cesare Prandelli ha rilasciato un'intervista all'edizione del quotidiano francese L'Equipe che uscirà domani (ma di cui è possibile leggere un estratto sul sito equipe.fr) parlando degli imminenti Europei: "voglio riprogrammare una squadra che deve costruire il proprio futuro attraverso il gioco, sulla volontà di 'cercare il gioco', ma più che di rivoluzione preferisco parlare di 'modernizzazione'. La mia è una squadra con buoni giocatori ma senza fuoriclasse. Idealmente le partite dovrebbero essere aperte, spettacolari, e l'Italia deve essere una squadra che vuole attaccare, che dovrà anche difendersi ma che dovrà praticare un calcio globale e ambizioso"
"Dovremo essere compatti e recuperare velocemente la palla quando la perdiamo per sviluppare subito il gioco. Nel nostro paese purtroppo non si è pronti a sviluppare una nuova cultura tattica. Non appena suona l'inno nazionale alla prima partita, inoltre, tutti diventano i nostri più accesi tifosi ma poi, all'improvviso, si vive alla giornata. Se vinci sei ok altrimenti devi andare via".

