Nicolato: «Mi aspetto una partita complicata contro l'Islanda»

Il CT dell'Under 21 ha rilasciato le seguenti dichiarazioni alla vigilia del recupero della 7ª giornata del Gruppo 1 contro l'Islanda a Reykjavík
11.11.2020 18:15 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
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Paolo Nicolato, Commissario Tecnico dell'Italia Under 21, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport, come riporta il sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it), alla vigilia del recupero della 7ª giornata del Gruppo 1 della fase di qualificazione alla fase finale della UEFA European Under-21 Championship Hungary-Slovenia 2021 contro i pari categoria dell'Islanda in programma domani, mercoledì 12 novembre, alle ore 13:15 locali (ore 14:15 italiane) presso il Víkingsvöllur di Reykjavík (Islanda):

«In questi tempi - dichiara il CT azzurro - dobbiamo cercare di tirar fuori tutto quello che abbiamo, ci dobbiamo abituare ad affrontare queste difficoltà, che non sono solo nostre. Siamo consapevoli che la situazione del girone è complessa perché è il più equilibrato di tutti, siamo quattro squadre che possono ancora arrivare prime, ci separa solo un punto l’una dall’altra, è tutto da giocare. Mi aspetto una partita complicata, contro una squadra che in casa ha sempre vinto, non è il cliente ideale da affrontare in questo momento. Non si sono mai fermati, come la Svezia, continuando l’attività senza affrontare interruzioni come noi. Dovremo giocare con umiltà, cercando di fare una bella partita e di portare a casa un risultato utile».

«Ci saranno delle novità nella formazione - conclude Nicolato - probabilmente giocheranno alcuni esordienti. Mi interessa che i ragazzi si comportino nel modo giusto, competitivi, con voglia di fare, di tirare fuori il massimo in una situazione anche per loro disagevole. Abbiamo giocatori che non sono arrivati, altri che sono in Nazionale maggiore e altri ancora che stanno svolgendo un lavoro differenziato. Quel che è certo è che metteremo in campo una squadra il più possibile competitiva».