Raspadori: «È una favola. Austria? Squadra molto organizzata»

L'attaccante azzurro ha parlato durante la conferenza stampa odierna della Nazionale A del CT Roberto Mancini svoltasi presso il CTF di Coverciano
22.06.2021 16:00 di Alessandro Paoli Twitter:    vedi letture
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Giacomo Raspadori, attaccante classe 2000 dell'US Sassuolo Calcio, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, come riporta il sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it), durante la conferenza stampa dell'Italia (Nazionale A) del Commissario Tecnico Roberto Mancini svoltasi quest'oggi, martedì 22 giugno, alle ore 14:00 presso la sala stampa del Centro Tecnico Federale "Luigi Ridolfi" di Coverciano (FI):

«È una favola - dichiara il calciatore azzurro -. La mia forza è l’equilibrio. E la consapevolezza che comunque tutto questo deve essere solo il punto di partenza e non di arrivo. In quattro mesi sono cambiate tante cose».

«Quelli che adesso sono i miei compagni in azzurro - prosegue Raspadorifino a poco tempo fa li vedevo come degli idoli sportivi; non è scontato quello che hanno fatto per me per accogliermi. "Sappi che se sei qui è perché te lo sei meritato" è stata la prima cosa che mi ha detto il Mister quando sono stato convocato: grazie a Mancini e ai miei compagni mi sono sentito subito parte del gruppo e di questo progetto».

Sull'esordio alla fase finale di UEFA EURO 2020™ in occasione della 3ª giornata del Gruppo A contro il Galles allo Stadio Olimpico di Roma (RM) [Italia vs Galles 1-0, 20 giugno 2021]: «Ho pensato: "cavolo, lo sto facendo veramente!". Ma allo stesso momento mi sentivo pronto e nel posto giusto».

Sul fatto che durante il ritiro azzurro stia preparando l'esame di Anatomia in quanto iscritto alla facoltà di Scienze Motorie: «Il più difficile del primo anno».

Sul paragone con Gerhard "Gerd" Müller e Salvatore "Totò" Schillaci: «È un motivo di grande orgoglio quando si viene accostati a giocatori che hanno fatto la storia della maglia azzurra come Schillaci e sì, c’è anche un po’ di pazzia da parte di chi pensa alle similitudini tra me e questi grandi campioni. E comunque li ringrazio per avermi fatto questi enormi complimenti».

Sull'Austria: «È una squadra molto organizzata, forte, ma dovremo continuare sulla stessa linea tracciata fino ad ora, concentrandoci su noi stessi».

Su cos'abbiano in più gli Azzurri rispetto alle altre pretendenti al titolo: «La forza del gruppo e una grande unione di intenti».