Evani: «La Bosnia è un'ottima squadra. Dobbiamo guadagnarci il 1° posto»

L'assistente allenatore della Nazionale A ha parlato alla vigilia della 6ª giornata del Gruppo 1 della Lega A della Nations League contro la Bosnia
17.11.2020 18:30 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
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Alberico Evani, assistente allenatore dell'Italia (Nazionale A), ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, come riporta il sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it), durante la conferenza stampa svoltasi quest'oggi, martedì 17 novembre, alle ore 17:30 presso la sala stampa dello Stadion "Grbavica" di Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina) alla vigilia della 6ª giornata del Gruppo 1 della Lega A della fase a gironi della UEFA Nations League 2020/2021 contro la Bosnia ed Erzegovina in programma domani, mercoledì 18 novembre, alle ore 20:45:

«Sappiamo che la Bosnia è un'ottima squadra - dichiara l'assistente allenatore azzurro -, nelle tre partite che abbiamo giocato due le abbiamo vinte e una pareggiata, ma ci ha sempre dato grossi problemi. Dovremo limitare questi rischi; mancherà Džeko (AS Roma, ndr), però ci sono altri giocatori importanti, non è un calciatore che fa una squadra. Noi dovremo essere superiori per vincere la gara».

«Abbiamo fatto tanti sacrifici - prosegue Evani - ci siamo costruiti la possibilità di arrivare primi nel girone. Sarebbe brutto non conquistare il primato del girone, ma dovremo guadagnarcelo. Sappiamo di affrontare una squadra che non ti regalerà nulla, sebbene ultima in classifica. Tutti ci tengono a fare bella figura, specie quando affrontano una squadra importante come l'Italia. Dovremo quindi essere molto attenti. Stiamo lavorando insieme da due anni, la crescita è stata importante, ci aspettiamo di farlo ancora molto. Per arrivare al livello delle migliori servono passi in avanti, ma la fiducia in questi ragazzi ci fa ben sperare».

Sulla formazione: «Stiamo valutando il recupero dei giocatori. Forse qualcosina cambierà, ma non credo molto, rispetto alla formazione di Reggio Emilia. Stiamo valutando anche Florenzi (Paris Saint-Germain FC, ndr) e Belotti (Torino FC, ndr), soprattutto loro perché si sono allenati a parte tutta la settimana, hanno dato tutto e sono stati molto utili. Sono motivati e vogliono esserci; se non dovessero esserci particolari problemi saranno della gara».

Sul possibile appagamento degli Azzurri: «Non credo, abbiamo a che fare non solo con bravi giocatori, ma anche con ottime persone. Sanno valutare tutto questo, sanno che sono finiti i tempi dei complimenti. Nella vita, ma soprattutto nel calcio, quello che hai fatto ieri non conta più. Serve quello che farai domani sera. Noi siamo impegnati a raggiungere questo risultato».