Corradi: «Il gruppo è carico e consapevole delle proprie capacità»

Il CT dell'Italia U17 ha parlato in vista della fase finale della UEFA European Under-17 Championship Israel 2022 in programma dal 16 maggio al 1° giugno
12.05.2022 20:00 di Alessandro Paoli Twitter:    vedi letture
Fonte: figc.it
Bernardo Corradi
Bernardo Corradi
© foto di Getty Images

Il Commissario Tecnico dell'Italia Under 17, Bernardo Corradi, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it) in vista della fase finale della UEFA European Under-17 Championship Israel 2022 in programma da lunedì 16 maggio a lunedì 1° giugno in Israele:

«Le aspettative sono alte e sono date dal percorso fatto finora nei due turni di qualificazione - dichiara il CT azzurro -. Dare seguito a queste premesse, è una responsabilità in più ma quel che dico ai ragazzi, e questo è un insegnamento che li accompagnerà in tutta la loro carriera di calciatori, è di dare continuità alle prestazioni, di mantenere sempre alta la concentrazione e continuare a divertirsi giocando. Questa esperienza internazionale li ha maturati e hanno capito che le partite vanno interpretate a seconda di come si presentano: ci sono squadre che giocano in modo aperto ed altre che si chiudono, come ci è spesso capitato nelle due fasi di qualificazione e la concentrazione e la consapevolezza delle proprie forze sono gli strumenti per superare tutte le difficoltà».

«Dobbiamo solo riscaldare i motori - prosegue Corradie non riaccenderli. Beneficeremo del fatto che l’élite round è terminata neanche 15 giorni fa ed è per questo che il nostro pre raduno durerà meno di quello delle altre squadre».

Sulla gara d'esordio contro i pari categoria della Germania in programma lunedì 16 maggio alle ore 16:30 presso il Ness Ziona Municipal Stadium di Ness Ziona (Israele): «Partiamo col botto e partire bene nelle manifestazioni di questo livello, significa essere a metà dell’opera. Certo, iniziamo con una delle squadre più accreditate per la vittoria finale ma, sono sicuro, noi non saremo da meno. I ragazzi, lo staff, tutto il gruppo è carico e consapevole delle proprie capacità: questo è il miglior presupposto per far bene».