Nicolato: «Abbiamo fatto più tamponi che allenamenti»

Il CT dell'Italia Under 21 ha parlato al termine dell'amichevole internazionale odierna vinta 2-1 dagli Azzurrini contro i pari categoria della Slovenia
03.09.2020 20:30 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
Fonte: Rai Sport
© Getty Images
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Paolo Nicolato, Commissario Tecnico dell'Italia Under 21, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport al termine dell'amichevole internazionale odierna, che ha visto gli Azzurrini vincere per 2-1 contro i pari categoria della Slovenia (Italia U21 vs Slovenia U21 2-1, 3 settembre 2020) svoltasi presso lo Stadio "Guido Teghil" di Lignano Sabbiadoro (UD):

«Considerando che abbiamo fatto più tamponi che allenamenti - dichiara il CT azzurro -, la gara è stata buona. Sono bravi, sono ragazzi che hanno giocato insieme per la prima volta e che hanno voglia di farsi vedere. Io, dopo, non li ho facilitati perché ci sono stati molti cambi perché avevo necessità di vederli. Continuo a vedere una squadra che un buon spirito, un gruppo di ragazzi che hanno voglia di farsi vedere e questa è la cosa che mi interessa di più».

Sulle difficoltà avute, legate al COVID-19, nel preparare quest'amichevole: «Questa partita si è preparate sulle loro motivazioni che hanno voglia di essere qui, per tanti era la prima volta. Abbiamo cercato di far tesoro di questa esperienza, che non è sicuramente un'esperienza facile. Sono stati cinque giorni complicati, ma che ci hanno fatto crescere».

Sull'identità tattica degli Azzurrini: «Stiamo cercando di seguire una strada. Contro squadre di un certo livello potrà riuscirci, contro squadre di un altro livello potrà riuscirci meno. La nostra prestazione dipende anche dalla prestazione degli altri. Nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, poi un po' stanchezza di qualcuno che è rimasto in campo ed i tanti cambi ci hanno fatto soffrire i loro lanci lunghi in ripartenza, ma abbiamo subito davvero molto poco».

Sull'accenno di rissa nel finale di gara: «Per me, i comportamenti sono importanti. Non è sempre facile mantenere i giusti comportamenti perché capisco che, in alcuni momenti di tensione, possa succedere qualcosa. Mi sembra, vedendo le cose da lontano, che non si accaduto nulla di strano».

Sui nuovi entrati a far parte del gruppo: «Ho visto dei giocatori che possono aiutarci ed è una cosa importante. Secondo me, anche quelli che manderemo a casa, alla lunga, saranno calciatori che potremo, come dire, "coltivare" all'interno di questa squadra perché sono ragazzi a posto, che ci danno entusiamo e che hanno voglia. Noi dobbiamo lavorare per dare opportunità a questi ragazzi perché lo meritano».

Sulla preparazione in vista della 6ª giornata della fase di qualificazione alla fase finale della UEFA European Under-21 Championship Hungary-Slovenia 2021 contro i pari categoria della Svezia, in programma nella giornata di martedì 8 settembre 2020 alle ore 18:00 presso la Guldfågeln Arena di Kalmar (Svezia): «La preparazione dire che è inesistente. Abbiamo problemi sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista di condizione, soprattutto nel finale s'è visto. Il nostro campionato deve ancora cominciare, le preparazioni sono molto brevi, alcuni ragazzi sono ad un punto alcuni ad un altro. La preparazione si deve basare sulla volontà di stare dentro a questa squadra».