Rovella: «Spagna? Non abbiamo nulla da invidiargli»

Il centrocampista dell'Under 21 azzurra parla all'indomani del pareggio 1-1 contro i pari categoria della Repubblica Ceca
25.03.2021 16:30 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
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Nicolò Rovella, centrocampista classe 2001 del Genoa CFC, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport all'indomani del pareggio 1-1 dell'Italia Under 21 del Commissario Tecnico Paolo Nicolato contro i pari categoria della Repubblica Ceca (Repubblica Ceca U21 vs Italia U21 1-1, 24 marzo 2021), valevole per la 1ª giornata del Gruppo B della fase a gironi della fase finale della UEFA European Under-21 Championship Hungary-Slovenia 2021:

«Giocare per l'Under 21, così giovane, è una responsabilità oltreché un onore - dichiara l'Azzurrino -. Ieri è stata una partita un po' così ma dobbiamo guardare avanti, alla prossima (in programma sabato 27 marzo alle ore 21:00 contro i pari categoria della Spagna presso lo Stadion Ljudski vrt di Maribor, ndr), perché non è successo nulla».

Sulla sua possibile titolarità contro la Spagna e sul possibile duello con il centrocampista, classe '98, Gonzalo Villar del Fraile dell'AS Roma: «Se il Mister deciderà di farmi giocare, mi farò trovare pronto. Se non sarà così, andrà bene lo stesso. Io, ovviamente, spero di giocare sempre, come tutti».

Sul gruppo: «Conoscevo già qualche ragazzo del gruppo, quindi è stato facile inserirmi. Questo è un gruppo compatto, che si conosce da tempo e, soprattutto grazie a questo, riusciamo a superare diverse difficoltà».

Sul pareggio 1-1 contro la Repubblica Ceca: «Credo sia normale che ci sia un po' di delusione. Abbiamo fatto la nostra partita ma abbiamo avuto anche un pizzico di sfortuna perché alcuni episodi ci sono andati contro (vedi l'autorete di Giulio Maggiore dello Spezia Calcio, ndr). Dobbiamo rimanere concentrati e pensare alla prossima partita perché il discorso qualificazione è ancora aperto».

Sulla Spagna: «Le partite partono sempre da 0-0, 50 e 50 di possibilità. Sta a noi e sta a loro giocare nel migliore dei modi possibili e, alla fine, vedremo cosa reciterà il risultato».

Su cosa potrà servire per battere le Furie Rosse: «Servirà una squadra unita, concentrata e coesa. Loro fanno un bel calcio, girano molto bene il pallone ma se sfruttiamo i giocatori forti che abbiamo e siamo concentrati possiamo dargli fastidio. Non abbiamo niente da invidiargli».

Sullo sfruttare maggiormente le fasce contro gli spagnoli: «Servirà tutto ma la cosa più importante è la testa, la concentrazione che non deve mai mancare».