Barella: «Mancini ci ha inculcato una mentalità vincente»

Il centrocampista azzurro ha parlato durante la conferenza stampa odierna della Nazionale A del CT Roberto Mancini svoltasi presso il CTF di Coverciano
04.07.2021 16:00 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
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Nicolò Barella, centrocampista classe '97 dell'FC Inter Milan, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, come riporta il sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (figc.it), durante la conferenza stampa dell'Italia (Nazionale A) del Commissario Tecnico Roberto Mancini svoltasi quest'oggi, domenica 4 luglio, alle ore 14:00 presso la sala stampa del Centro Tecnico Federale "Luigi Ridolfi" di Coverciano (FI):

«È bello ricevere così tanti complimenti - dichiara il calciatore azzurro - perché a centrocampo svolgiamo un lavoro importante per la squadra, ma come abbiamo già evidenziato altre volte, la vera forza di questa Italia è il gruppo».

«Mi sono sempre piaciute le responsabilità - prosegue Barella -, fin da quando ho iniziato a giocare».

Sulla rete dell'1-0 messa a segno contro il Belgio durante la gara unica dei quarti di finale della fase a eliminazione diretta della fase finale di UEFA EURO 2020™ (Belgio vs Italia 1-2, 2 luglio 2021): «Segnare è sempre emozionante, e farlo all’Europeo è ancora più bello. L’atmosfera al termine della gara era però surreale: difficile pensare di non poter festeggiare per un risultato così prestigioso, ma quello che è successo a Spinazzola, il migliore di noi fino a questo momento, ci ha toccato».

Sul compagno di club l'attaccante belga, classe '93, Romelu Lukaku: «Con lui ho vissuto due stagioni che ci hanno visto crescere come calciatori e come amici, e sono sicuro che in futuro potrà togliersi altre soddisfazioni».

Sul precedente personale contro la Spagna in occasione della 2ª giornata del Gruppo A della fase a gironi della fase finale della UEFA European Under-21 Championship Italy 2019 (Italia U21 vs Spagna U21 3-1, 16 giugno 2019): «Facemmo una grande partita, era la squadra migliore del torneo e vincemmo in rimonta. Purtroppo però poi siamo siamo usciti nel girone per la sfida persa contro la Polonia (Italia U21 vs Polonia U21 0-1, 19 giugno 2019)».

Sulla Spagna: «La Spagna in passato ha avuto grandissimi campioni, che hanno ispirato non solo me, ma anche tanti miei colleghi. Sergio Busquets (FC Barcelona, ndr), Koke (Club Atlético de Madrid, ndr) e Pedri (FC Barcelona, ndr), solo per citarne alcuni: gli Iberici possono contare su grandi calciatori anche oggi e martedì sera sarà una gara complicata. Il Mister ci ha inculcato una mentalità vincente e vogliamo tenere sempre il pallino del gioco: credo quindi che si sfideranno due squadre molto simili».

Sul fatto di rappresentare la Sardegna: «È un vanto».

Su Luigi "Gigi" Riva: «È un mito irraggiungibile. Spero di avvicinarmi anche in minima parte a quello che ha fatto e di rendere la mia terra orgogliosa per quello che saprò fare».