L'Italia "riparte" dall'Aeroporto internazionale di Venezia

L'Aeroporto internazionale di Venezia-Marco Polo riattiva il suo ruolo di Official HUB delle Nazionali Italiane di Calcio
04.09.2020 13:20 di Alessandro Paoli Twitter:    Vedi letture
Fonte: figc.it
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Il Gruppo SAVE, sponsor ufficiale delle Nazionali Italiane di Calcio, e la Federazione Italiana Giuoco Calcio tornano insieme in campo, dopo l’interruzione forzata determinata dall’emergenza sanitaria.

Con la ripresa dei campionati, l’Aeroporto internazionale di Venezia-Marco Polo riattiva infatti il suo ruolo di "official hub" delle Nazionali, predisponendo la propria organizzazione alla partenza dallo scalo della Nazionale A Maschile che decollerà il 6 settembre per Amsterdam (Olanda) dove, il giorno dopo, affronterà l'Olanda.

Un passaggio che avverrà con garanzie di massima sicurezza, in considerazione delle misure adottate in questi mesi al Marco Polo, al quale ACI (Airports Council International) ha di recente conferito l'Airport Health Accreditation, che attesta l’impegno dello scalo per la tutela della sicurezza e salute di passeggeri ed operatori.

Enrico Marchi, Presidente del Gruppo Save, ha dichiarato: «La ripresa delle attività di partnership con le Nazionali di calcio rappresenta un importante segnale positivo per il nostro aeroporto, per le persone che vi operano e per il grande pubblico che segue con passione le vicende di uno sport così radicato nella quotidianità del nostro Paese. L’impegno del nostro Gruppo per lo sport deriva da una condivisione di valori che esce esaltata da questi mesi di prolungata crisi. Lavoro di squadra, passione, correttezza, tenacia di fronte alle difficoltà, sono tutti principi che ci hanno permesso di mantenerci in equilibrio in un contesto improvvisamente mutato dal quale, siamo certi, gli aeroporti da noi gestiti usciranno rafforzati nell’esperienza e nella professionalità. Accogliamo quindi con rinnovato entusiasmo i giocatori Azzurri, come ambasciatori di un sentire collettivo che si alimenta dei loro meriti. I limiti posti da ragioni di sicurezza non permettono in questo momento un incontro ravvicinato, ma attraverso i nostri social seguiamo e condividiamo con il pubblico il loro passaggio, in attesa che si ripristini la normalità ed il nostro territorio possa avere l’opportunità di incontrarli e vederli giocare».